REGOLAMENTO UFFICIALE FANTAVOLTERRA

Stagione 2018-19

CAPITOLO I – LA LEGA

Art. 1 La lega, denominata Fantavolterra, è l’associazione di tutte le società sportive partecipanti a tutte le competizioni organizzate dalla lega stessa.

Art. 2 La lega delibera, gestisce e decide attraverso i suoi organi di seguito riportati

a- Consiglio di Garanzia, è costituito dalle società fondatrici F.C.Diane, Faranna UTD e CSKA Occhioni Delibera a maggioranza degli aventi diritto. I compiti dell’assemblea sono quelli di decidere modifiche regolamentari, ed accettare nuove società all’interno della lega, oltre ad essere organo di decisione su ricorsi verso sentenze del Consiglio di Lega. I membri del Consiglio di Garanzia non potranno mai far parte del Consiglio di Lega.

b- Il Consiglio di Lega, costituito da tre membri effettivi e tre membri supplenti, rispettivamente un membro effettivo ed uno supplente per ogni categoria della lega (Serie A, Serie B e Serie C). I presidenti di ogni serie, prima dell'asta di inizio stagione eleggeranno i membri per la loro categoria di appartenenza. Potranno essere eletti tutti quei presidenti che hanno giocato almeno le ultime due stagioni del Fantavolterra, ad esclusione dei membri del Consiglio di Garanzia, che non ne potranno mai far parte.

I compiti del Consiglio di Lega sono quelli di recepire reclami e ricorsi e decidere nel merito di questi, oltre a dirimere questioni regolamentari. Nessun membro potrà prendere parte alle decisioni in merito a ricorsi riguardanti partite della propria serie di appartenenza (fanno eccezione reclami esclusivi su partite di Coppa di Lega e Coppe Europee in cui decideranno sempre tutti i membri effettivi), venendo sostituiti, ogni qualvolta, dal membro supplente di altra serie così come dallo schema seguente:

RICORSI SERIE A Membro Supplente Serie B
RICORSI SERIE B Membro Supplente Serie C
RICORSI SERIE C Membro Supplente Serie A

Il Consiglio di Lega delibera a maggioranza relativa.

c- Il Comitato organizzatore, nominato dall’Assemblea delle società, non è costituito da un numero specifico di persone, ma da quelle che l’Assemblea ritiene opportuno per il buon funzionamento della stagione. Organizza e gestisce le varie competizioni della stagione, fornendo gli unici risultati ufficiali.

CAPITOLO II – LE COMPETIZIONI

Art. 3 La Lega Fantavolterra organizza e gestisce le seguenti competizioni, le uniche riconosciute dalla lega stessa:

Campionato di Serie A
Campionato di Serie B
Campionato di Serie C
Coppa di Lega
Coppa dei Cadetti
Hops and Dreams Cup
Volterra Supercup
Supercoppa di Lega
Champions League
Europa League
Supercoppa Europea
Mondiale per Clubs

La serie A

Art. 4 Al campionato di serie A partecipano le prime otto squadre classificate della serie A e le due promosse della serie B della stagione precedente.

Art. 5 Le prime tre classificate hanno diritto a partecipare alla Champions League dell’anno successivo, salvo diritto acquisito dall’eventuale detentrice del trofeo, nel caso non rientri nelle prime tre posizioni.

Art. 6 La quarta e la quinta classificata hanno diritto l’anno successivo a partecipare alla Europa League salvo il caso prima descritto o l’eventuale detentrice del trofeo, nel caso questi non rientri fra le posizioni utili. Inoltre, nel caso che una squadra abbia diritto a partecipare alla Champions esclusivamente perchè vincitrice dell'Europa League, comporterà una diminuzione delle squadre partecipanti a questa competizione, a cui, quindi potranno partecipare solo la vincitrice della Coppa di Lega, e la migliore piazzata (o la seconda miglior piazzata, nel caso in cui la vincitrice di Coppa di Lega, e la finalista avessere già acquisito il diritto a partecipare ad una competizione europea).

Art. 7 Le ultime due in classifica retrocedono nella serie B

Art. 8 Nei casi di pari merito le posizioni saranno determinate dalla classifica avulsa fra le squadre a pari punti, seguendo i seguenti criteri: punti, differenza reti, maggior numero di reti segnate, maggior numero di reti segnate in trasferta, classifica a punti, posizione ranking.

Art. 9 Il campionato si svolgerà con doppio girone di andata e ritorno per un totale di 36 giornate.

La serie B

Art. 10 Al campionato di serie B partecipano le società classificate dal terzo all'ottavo posto della serie B, le ultime due della serie A dell’anno precedente e le due promosse dalla serie C.

Art. 11 La prima classificata viene promossa direttamente in serie A. Per il secondo posto disponibile si giocano i play-off come previsto dall'art.12. In caso di parità nella classifica di regular season, valgono gli scontri diretti, ad esclusione di quelli eventualmente giocati nella "fase ad orologio" nel caso in cui le squadre coinvolte nella classifica avulsa non si siano incontrate tutte fra loro in questa fase.   Le ultime due retrocedono in Serie C.

Art. 12 Il campionato si svolgerà con un  girone di andata, uno di ritorno e ultimo girone in campo neutro (dove comunque verranno contabilizzati gli incassi). A seguire si svolgerà una fase, così detta "ad orologio", di sei giornate, dove ogni squadra giocherà tre partite in casa con le squadre che la seguono in classifica e tre partite fuori casa con le tre squadre che la precedono. In conclusione si disputeranno i play off promozione con semifinali (2°-5° e 3°-4°) andata e ritorno e finale unica. Nel caso di parità nei play off risulterà vincente la squadra meglio classificata nella regular season, in finale comunque si giocheranno anche i tempi supplementari, non previsti invece per le semifinali. Non vige il regolamento dei gol in trasferta. La squadra meglio piazzata alla fine della regular season avrà un bonus di due punti da aggiungere al suo totale. Tale bonus non verrà assegnato nel caso di arrivo a pari punti in classifica. Nel caso in cui la seconda classificata abbia un vantaggio superiore a sette punti sulla terza, questa verrà automaticamente promossa in serie A senza la disputa dei play off.. Nel caso che fra la terza e la quarta ci sia un vantaggio superiore a sette punti, si disputerà esclusivamente la finale fra 2^ e 3^ classificata, mentre se ci fosse un vantaggio  superiore a 14 punti fra la 2^ e la 5^, la seconda classificata andrebbe direttamente a disputare la finale con la vincente fra 3^ e 4^ La vincente della finale viene promossa in serie A.

 La serie Serie C

Art. 12 bis Al campionato di serie C partecipano le società classificate dal terzo al decimo posto della serie C dell’anno precedente e le due retrocesse dalla serie B.

Art. 12 ter La prima classificata viene promossa direttamente in serie B. Per il secondo posto disponibile si giocano i play-off come previsto dall'art. 12 quater. In caso di parità nella classifica di regular season, valgono gli scontri diretti.

Art. 12 quater Il campionato si svolgerà con un  girone di andata, uno di ritorno e ultimo girone in campo neutro (dove comunque verranno contabilizzati gli incassi). A seguire si svolgerà una fase, così detta "ad orologio", di sei giornate, dove ogni squadra giocherà tre partite in casa con le squadre che la seguono in classifica e tre partite fuori casa con le tre squadre che la precedono. In conclusione si disputeranno i play off promozione con semifinali (2°-5° e 3°-4°) andata e ritorno e finale unica. Nel caso di parità nei play off risulterà vincente la squadra meglio classificata nella regular season, in finale comunque si giocheranno anche i tempi supplementari, non previsti invece per le semifinali. Non vige il regolamento dei gol in trasferta. La squadra meglio piazzata alla fine della regular season avrà un bonus di due punti da aggiungere al suo totale. Tale bonus non verrà assegnato nel caso di arrivo a pari punti in classifica. Nel caso in cui la seconda classificata abbia un vantaggio superiore a sette punti sulla terza, questa verrà automaticamente promossa in serie B senza la disputa dei play off.. Nel caso che fra la terza e la quarta ci sia un vantaggio superiore a sette punti, si disputerà esclusivamente la finale fra 2^ e 3^ classificata, mentre se ci fosse un vantaggio  superiore a 14 punti fra la 2^ e la 5^, la seconda classificata andrebbe direttamente a disputare la finale con la vincente fra 3^ e 4^ La vincente della finale viene promossa in serie B

Coppa di Lega

Art. 13 Alla Coppa di Lega ci partecipano tutte le società iscritte alla lega.

Art. 14 La vincente della Coppa di Lega ha diritto a partecipare all'Europa League dell’anno successivo. Se la vincitrice avesse già acquisito il diritto a partecipare ad una competizione europea, il posto sarà occupato dalla finalista. Nel caso che anch’essa avesse già acquisito il medesimo diritto, il posto sarebbe occupato dalla prima esclusa del campionato. In caso di pari merito vedasi Art.8

Art. 15 La Coppa di Lega si svolgerà con una fase a gironi composta da sei raggruppamenti di cinque squadre, compilate secondo lo schema sotto riportato, riferito alle posizioni delle classifiche 2017-18, con partite di sola andata. Le prime due di ogni raggruppamento, e le migliori quattro terze, si sfideranno ad eliminazione diretta con partite di andata e ritorno secondo gli accoppiamenti previsti di seguito (vige il regolamento dei gol in trasferta). La finale sarà unica in campo neutro. In caso di parità alla fine dei gironi le discriminanti saranno nell'ordine: differenza reti, maggior numero di reti segnate, scontro diretto, sorteggio. Per stabilire le migliori terze, le discriminanti saranno: punti, differenza reti, maggior numero di reti segnate, posizione team ranking.
I gironi del primo turno  saranno compilati in base alla classifica dei campionati dell'anno precedente, così come riportato:

GIRONE A GIRONE B GIRONE C GIRONE D GIRONE F GIRONE G
1^ A 2^A 3^A 4^A 5^ A 6^ A
10^A 9^A 2^B 1^B 8^ A 7^ A
3^B 4^B 5^B 6^B 7^B 8^B
4^C 3^C 10^B 9^B 2^C 1^C
5^C 6^C 7^C 8^C 9^C* 10^C*

* Per la stagione 2018-19 questi due posti verranno sorteggiati fra le due nuove squadre.

Gli accoppiamenti per i turni successivi saranno:

OTTAVI DI FINALE
A 3^ Class.N.4 * 1^A
B 3^ Class. N.3 * 1^B
C 3^ Class.N.2 * 1^C
D 3^ Class.N.1 * 1^D
E 2^C 1^E
F 2^D 1^G
G 2^A 2^F
H 2^B 2^G
* in base alla classifica avulsa delle migliori terze. Nel caso sia dello stesso raggruppamento si scala alla posizione successiva.
QUARTI DI FINALE
A VINCITRICE H VINCITRICE A
B VINCITRICE G VINCITRICE B
C VINCITRICE F VINCITRICE E
D VINCITRICE D VINCITRICE C
SEMIFINALI
VINCITRICE A VINCITRICE D
VINCITRICE B VINCITRICE C

Art.15/bis Nelle partite fra squadre di diversa categoria, restando fermi tutti i bonus e malus previsti, la squadra di categoria superiore otterrà un ulteriore punto nel totale della squadra, mentre ne verranno sottratti 2 alla squadra di categoria inferiore. Nel caso di partite fra squadre di Serie A e Serie c, i bonus e i malus sono raddoppiati.


Coppa dei Cadetti

Art. 16 Alla Coppa dei Cadetti ci partecipano tutte le società iscritte al campionato di serie B della stagione.

Art. 16/bis La Coppa dei Cadetti si svolgerà interamente ad eliminazione diretta con partite di andata e ritorno, ad esclusione della finale, prevista in partita unica in campo neutro. Gli accoppiamenti saranno decise in base alle classifiche prima della fase ad orologio

Barrage

7° - 10° --------> Vinc. B1

8° - 9° ---------> Vinc. B2

Quarti di Finale

1° - Vinc. B2 --------> Vinc.A

4° - 5° --------> Vinc. B

3° - 6° --------> Vinc. C

2° - Vinc. B1 ---------> Vinc D

Semifinali:

Vinc.A - Vinc. B

Vinc.C - Vinc D

Art. 16/ter La vincitrice del trofeo, oltre a quanto previsto dall'art. 51, avrà diritto alla prima scelta nel draft di Serie B. Nel caso in cui la vincente del trofeo, fosse promossa in Serie A, tale possibilità sarà annullata, rimanendo a proprio favore solo quanto previsto dall'Art.51.

Hops and Dreams Cup

Art. 16/quater Alla Coppa dei Cadetti ci partecipano tutte le società iscritte al campionato di serie C della stagione.

Art. 16/quinques La Hops and Dreams Cup si svolgerà interamente ad eliminazione diretta con partite di andata e ritorno, ad esclusione dell finale, prevista in partita unica in campo neutro. Gli accoppiamenti saranno decise in base alle classifiche prima della fase ad orologio

Barrage

7° - 10° --------> Vinc. B1

8° - 9° ---------> Vinc. B2

Quarti di Finale

1° - Vinc. B2 --------> Vinc.A

4° - 5° --------> Vinc. B

3° - 6° --------> Vinc. C

2° - Vinc. B1 ---------> Vinc D

Semifinali:

Vinc.A - Vinc. B

Vinc.C - Vinc D

Art. 16/sexies La vincitrice del trofeo, oltre a quanto previsto dall'art. 51, avrà diritto alla prima scelta nel draft di Serie C. Nel caso in cui la vincente del trofeo, fosse promossa in Serie B, tale possibilità sarà annullata, rimanendo a proprio favore solo quanto previsto dall'Art.51


Supercoppa di Lega

Art. 17 Alla supercoppa di Lega partecipano i vincitori del campionato di serie A e della coppa di lega dell’anno precedente. Nel caso che si tratti della stessa squadra avrà diritto a partecipare la finalista della coppa di lega. La squadra vincitrice della coppa di lega di serie A (o l’eventuale finalista) avranno diritto a parteciparvi anche nel caso giochino nella stagione nella serie B o serie C, nel caso varrà il regolamento ad handicap previsto per la Coppa di Lega.

Champions League

Art. 18 La formula della competizione, sarà identica a quella organizzata dalla UEFA.


Art. 19 Le fantasquadre, parteciperanno di diritto alla fase a gironi dove verranno inserite nelle varie fasce di merito per il sorteggio dei gironi, in base al ranking stabilito dal Comitato Organizzatore.

Europa League

Art. 20 La formula della competizione, sarà identica a quella organizzata dalla UEFA.
Le fantasquadre, parteciperanno di diritto alla fase a gironi dove verranno inserite nelle varie fasce di merito per il sorteggio dei gironi, in base al ranking stabilito dal Comitato Organizzatore. L'eventuale vincitrice della Europa League, avrà diritto di partecipare l'anno seguente alla Champions League.

Supercoppa Europea e Campionato del Mondo per Clubs

Art. 21 Queste competizioni si giocheranno solo quando le fantasquadre avranno avuto diritto a giocarle, ovvero la vincitrice della Champions League o della Europa League (quest’ultima solo per la Supercoppa Europea). Si svolgeranno secondo la formula prevista da UEFA e FIFA.

CAPITOLO III – LA PARTITA

Art. 22 La partita è una simulazione basata su punteggi asseganti ai vari giocatori, la quale somma dà il punteggio da assegnare alla propria squadra.
I punteggi ottenuti verranno convertiti in gol come da prospetto seguente:

Da
A
Reti
Fino a 65,5
0
66
69,5
1
70
73,5
2
74
77,5
3
78
81,5
4
82
85,5
5
86
89,5
6
90
93,5
7
e cosi vià ogni 4 punti

Nel caso che entrambe le squadre non raggiungessero il punteggio minimo per segnare una rete ma la differenza fra i totali è di almeno 8 punti, la squadra con il punteggio più alto vince la partita per 1 a 0.Contro il risultato si potrà ricorrere entro 24 ore dalla pubblicazione dei risultati da parte del Comitato Organizzatore, facendo notifica scritta al Consiglio di Lega e per conoscenza alla Società controparte.
La mancanza di quanto previsto comporta l'immediato rigetto del ricorso per vizio di forma.


Art. 23 Ogni squadra dovrà essere schierata in base ad uno dei segunti moduli:

6 - 3 - 1
5 - 4 - 1
5 - 3 - 2
4 - 4 - 2
4 - 3 - 3
3 - 4 - 3
3 - 5 - 2
4 - 5 -1

Nel caso di non conformità ai predetti moduli l’organizzazione, d’ufficio, provvederà a ripristinare il modulo corretto, togliendo l’attaccanti o centrocampisti in eccesso (quelli con il punteggio più alto), sostituendoli con i difensori o centrocampisti presenti nella panchina. In tale circostanza la squadra potrebbe anche non usufruire dei diciotto giocatori canonici.

Art. 23/bis Dovranno, inoltre, essere indicati sette giocatori di riserva. Questi potranno essere di qualsiasi ruolo, fermo restando l'obbligo di schierare almeno un portiere. Le riserve subentreranno ai loro pari ruolo nel caso questi non ottengano il punteggio.

Potranno essere effettuati un massimo di tre sostituzioni. Nel caso in cui una partita della giornata fosse anticipata di almeno 12 ore rispetto al canonico primo anticipo televisivo, fermo restando il numero di sostituti, le sostituzioni possibili saranno cinque.

E’ previsto, nel caso di mancanza di sostituti di pari ruolo, la possibilità di far entrare un giocatore presente nella lista delle riserve, in sostituzione di un giocatore di altro ruolo, secondo le priorità riportate nello schema di seguito inserito. Inoltre, il giocatore subentrante fuori ruolo non otterrebbe nessun eventuale bonus per la sua prestazione, ed il proprio voto subirebbe una decurtazione di punti pari a quanto previsto dalla tabella sottostante.

 

1^ possibilità

2^ possibilità

3^ possibilità

Malus per il voto

- 1 punto

- 2 punti

-3 punti

Ruolo Mancante

 

 

 

Difensore

Centrocampista

Attaccante

Portiere

Centrocampista

Difensore

Attaccante (-1)

Portiere

Attaccante

Centrocampista

Difensore

Portiere

Malus per il voto

-3 punti

-3 punti

-3 punti

Portiere

Difensore

Centrocampista

Attaccante

Art. 23/ter Fra gli undici titolare schierati dovranno essere indicati anche il Capitano ed il Vice Capitano. Il Capitano, se prenderà un voto valido, accederà ai bonus/malus riportati nella tabella dell'art. 25, mentre il ViceCapitano vi accederà solo nel caso in cui il Capitano non ottenga un voto valido o non sia stato erroneamente indicato. Nel caso che entrambi non ottengano un voto valido, il Capitano sarà il primo giocatore titolare a prendere un voto valido in ordine decrescente di formazione, a partire dal portiere e poi a scendere.

Nel caso di mancata comunicazione del capitano e del suo vice (o anche del solo  vice, nel caso che il capitano non abbia ottenuto un voto valido), viene assegnato il ruolo di Capitano al giocatore con il punteggio più basso (malus compresi). Al contrario, rimane invariato quanto già previsto dal comma precedente, nel caso in cui siano stati correttamente indicati entrambi, ma nessuno di questi ottiene un voto valido

Art. 24 La formazione dovrà essere comunicata tassativamente entro un minuto dall'orario previsto dal calendario ufficiale della Lega Calcio per l’inizio della prima partita della giornata, al Comitato organizzazione attraverso le idonee procedure comunicate prima dell'inizio della stagione che fanno parte integrante del presente regolamento. Per cui se la prima partita è prevista per le ore 15:00, la comunicazione dovrà riportare l'orario massimo delle 14:59, e così via a secondo di quanto previsto dalla Lega Calcio
In caso di mancata comunicazione della formazione al Comitato Organizzatore, il Presidente inadempiente giocherà con la stessa formazione della settimana precedente,  non ottenendo, comunque,  nessun punto in classifica anche nel caso di risultato positivo. Inoltre la Società inadempiente verrà multata di 5 MLN e, nel caso questa sia recidiva, penalizzata di un punto in classifica da scontarsi immediatamente.
Sarà a carico del presidente dimostrare l’avvenuta comunicazione nei modi e nei tempi stabiliti dal presente articolo.
Nel caso di gare di ritorno di competizioni ad eliminazione diretta, verrà decretata l'eliminazione dalla competizione e sanzionata la multa di 5 MLN

Le multe inflitte saranno incassate dalla società avversaria nella partita in questione, sempre che questa abbia presentato a sua volta, in modo corretto, la propria formazione.

Art. 25 Il punteggio di ogni singolo giocatore viene così composto:

Voto
rete segnata
+ 3
rete segnata direttamente su rigore
+2
rigore parato
+3
Shoot out portiere
+1
Assist
+1
Assist da fermo

+0.5

rigore sbagliato

-2

rete subita
-0,5
ammonizione
-0,5
ammonizione per il Capitano (o chi ne fa le veci)

-1

espulsione
-1
espulsione (o chi ne fa le veci)

-2

autorete
-2
Voto capitano  (o chi ne fa le veci) = 6,5 + 0.5
Voto capitano (o chi ne fa le veci) superiore a 6,5 +1
Voto capitano (o chi ne fa le veci) = 5.5 -0.5
Voto capitano (o chi ne fa le veci) inferiore a 5.5 -1

La fonte ufficiale dove attingere i voti e qualsiasi altra decisione sulle partite, verrà decisa dall’assemblea delle società prima dell’inizio della prima asta.

Per i provvedimenti disciplinari, saranno presi in considerazione esclusivamente quelli subiti durante l'arco della partita e solamente per i giocatori che nel momento della sanzione, stiano giocando la partita stessa.

Art. 25 bis Modificatore della Difesa. Questi è calcolato facendo la media-voto dei difensori schierati in formazione, non considerando gli eventuali bonus e malus. La media ottenuta, in base alla tabella seguente, andrà a modificare il punteggio della squadra avversaria.

Media
Punti
Inferiore a 5 +4
5,00-5,24 +3
5,25-5,49 +2
5,50-5,74 +1
5,75-5,99 0
6,00-6,24

-1

6,25-6,49 -2
6,50-6,74 -3
6,75-6,99 -4
7 o più -5

Nel caso si schieri solo 3 difensori, il punteggio sopra descritto sarà peggiorato di un punto, se si schierano più di 4 difensori, verrà migliorato di un punto per ogni difensore oltre il quarto (massimo 6 difensori).

Art. 25 ter Modificatore del Centrocampo. Questi è calcolato facendo la somma dei voti, non considerando eventuali bonus e malus, dei centrocampisti schierati, confrontandoli con quelli della squadra avversaria. Nel caso in cui il numero dei centrocampisti non sia omogeneo fra le due squadre, quella con un numero inferiore, vedrà assegnarsi un voto di ufficio pari a 5 per ogni centrocampista in meno schierato rispetto all'avversario. La differenza di punteggio fra i due reparti comporterà la modifica del proprio punteggio come da seguente tabella:

Differenza Punti Punti
  Squadra punt.maggiore Squadra punt.minore
meno di 1 0 0
1 - 1,99 +0,5 -0,5
2 - 2,99 +1 -1
3 - 3,99 +1,5 -1,5
4 - 4,99 +2 -2
5 - 5,99 +2,5

-2,5

6 - 6,99 +3 -3
7 - 7,99 +3,5 -3,5
8 o più +4 -4

Art. 26 Casi particolari:

a – Giocatore espulso e non giudicato: Voto d’ufficio 4 senza ulteriore penalità
b – Portiere non giudicato pur avendo giocato almeno 30 minuti: Voto d’ufficio 6 con l'aggunta degli eventuali bonus o malus. Nel caso di espulsione senza la valutazione, verrà presa in esame la casistica prevista al precedente comma a).
c – Se una squadra giocherà con meno di 11 giocatori la somma dei punteggi verrà fatta solo con i giocatori che hanno riportato la votazione.
d – Il fattore campo, per qualsiasi competizione è quantificabile in 2 punti da aggiungere nel totale della squadra ospitante.

Art. 27 Per le partite di Coppe Europee, i punteggi dei giocatori che scenderanno in campo durante la settimana e riporteranno una valutazione valida, saranno quelli della partita di coppa con tutti i bonus (escluso gli assist) e malus del caso, con esclusione di quelli verificatisi negli eventuali tempi supplementari. Per tutti gli altri varrà il punteggio acquisito la domenica precedente di campionato. La formazione, se diversa da quella di campionato, dovrà essere comunicata entro l’inizio della prima partita di campionato antecedente le coppe, al Comitato Organizzatore, altrimenti varrà la formazione del campionato. Nel caso di mancata comunicazione anche alla squadra avversaria, ci sarà la sconfitta a tavolino per 3 a 0. Quanto previsto dal comma 3 dell’Art.24 vale anche in queste competizioni.

Art. 28 Nelle competizioni ad eliminazione diretta fra fantasquadre, in caso di parità si provvederà a giocare i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore come di seguito riportato:
Tempi supplementari: Per il calcolo del punteggio supplementare si sommeranno i punteggi dei primi quattro giocatori non utilizzati, presenti in panchina, uno per ruolo. I gol supplementari, calcolati secondo la tabelle seguente andranno ad aggiungersi al punteggio ottenuto nel modo canonico.

Da
A
Reti
Fino a 23,5
0
24
26,5
1
27
29,5
2
30
32,5
3
e cosi via ogni 3 punti  

Nel caso che entrambe le squadre non raggiungessero il punteggio minimo per segnare una rete ma la differenza fra i totali è di almeno 6 punti, la squadra con il punteggio più alto segnerà comunque una rete.

Nel caso che la parità persistesse si provvederà ad effettuare i calci di rigore prima con una serie di 5 per ogni squadra, poi eventualmente ad oltranza fino a che la parità non venga spezzata.
Insieme alla formazione, nelle partite dove esiste questa possibile casistica, i presidenti sono invitati a presentare anche l’ordine dei 18 giocatori (titolari e riserve) in cui andranno a battere il calcio di rigore. Verranno presi in considerazione gli undici giocatori utilizzati nella partita e verrà considerato rigore realizzato se il loro voto (senza bonus e malus) sarà uguale o superiore a 6, mentre si considererà fallito se il voto sarà inferiore a 6. Se la lista dei rigoristi non fosse comunicata, si procederebbe alla scelta dei rigoristi tramite sorteggio da parte del Comitato Organizzatore.
Nel caso la parità persistesse amche al termine degli undici rigori, vincerà chi ha fatto più punti nella partita regolare, ovvero chi avrà fatto più punti nel supplementare, ovvero tramite sorteggio.

Art. 29 Nelle partite di Coppe internazionali contro le squadre reali, ove si ottenga il medesimo punteggio la fantasquadra passerà il turno se la distanza di punti che la divide dalla marcatura di un’altra rete è inferiore o uguale a 2 punti, altrimenti verrà eliminata.
 

Art. 30 Nel caso di partite rimandate o sospese e rigiocate oltre le 24 ore previste dall'inizio dell'ultima partita della giornata, come da calendario ufficiale della Lega Calcio, sarà sempre assegnato il voto d’ufficio 6 per tutti quei giocatori che fanno parte della rosa delle squadre impegnate nelle partite non giocate.
La predetta regola si applica anche nelle partite internazionali.

CAPITOLO IV – LA ROSA

Art. 31 Ogni squadra potrà avere nel proprio roster un massimo di 35 giocatori rispettando i seguenti vincoli:
a – i portieri non potranno essere più di quattro
b – gli attaccanti dovranno essere meno dei centrocampisti
c – i centrocampisti non potranno essere superiori ai difensori.

Non esiste nessun limite ai giocatori extracomunitari sia per il roster che per i 18 giocatori utilizzabili in partita.

I predetti vincoli potranno essere superati solo durante le aste di mercato, fermo restando che al termine di esse le Società dovranno eventualmente mettere fuori rosa i giocatori in eccesso, pagando una penale di 5 MLN.
I giocatori fuori rosa non potranno essere reintegrati nel corso della stagione, anche se la rosa lo permettesse, ma potranno essere ceduti o prestati,e comunque percepiranno il loro stipendio.

Art. 32 La società che acquista un giocatore, vanterà su di esso un diritto di prelazione anche per i due anni successivi, salvo i casi speciali di cui all’art. 33. Il costo della prelazione sarà calcolato, per il secondo anno di contratto, considerando il 50% del costo sostenuto per acquistarlo al primo anno più il valore di rendimento della stagione precedente comunicato dal Comitato Organizzatore, mentre per il terzo anno di contratto, considerando il 25% del costo sostenuto per acquistarlo al primo anno più il valore di rendimento della stagione precedente comunicato dal Comitato Organizzatore. Nel caso in cui il giocatore, durante la durata triennale del suo contratto, cambi società di appartenenza, questa per riconfermarlo dovrà sempre fa riferimento al costo sostenuto per l'acquisto iniziale da parte delle altre Società.

Art. 33 Alle società che retrocederanno dalla serie A alla serie B, o dalla serie B alla Serie C,  sarà permesso vantare l’eventuale diritto di prelazione sui propri giocatori, anche se questi sono presenti nei roster delle società già militanti nelle serie inferiori. Per quest’ultime sarà fatto obbligo rinunciare a tali giocatori nel caso che le società retrocesse facessero vantare il diritto di prelazione.
Per le società che saranno promosse dalla serie B alla serie A, o dalla Serie C alla Serie B, sarà fatto obbligo rinunciare a tutti quei giocatori presenti nei roster delle altre squadre di serie superiori, anche se fosse ancora in atto il diritto di prelazione su tali giocatori. Per le società che saranno promosse  dalla Serie C alla Serie B, sarà fatto obbligo rinunciare anche a quei giocatori che erano presenti nei roster delle squadre promosse in serie A  anche se fosse ancora in atto il diritto di prelazione su tali giocatori.

Art. 34 Per quei giocatori che durante l’arco della stagione dovessero non militare più nella serie A italiana, causa cessione a squadre cadette o all’estero, alla società di appartenenza verrà riconosciuto un indennizzo pari ad un percentuale del costo d’acquisto come di seguito riportato:

Entro il 30/09 100%
Entro il 31/10 90%
Entro il 30/11 80%
Entro il 30/12 70%
Entro il 31/01 60%
Dopo il 31/01 50%

Nel periodo della finestra di mercato invernale, l'indennizzo verrà contabilizzato immediatamente se la perdita avverrà entro le ore 24,'00 del mercoledì, altrimenti dal sabato successivo.

La perdita di giocatori dovuta a questa casistica non dà alcun diritto ad acquistare nuovi giocatori se non nei modi previsti da questo regolamento.
Per i giocatori che, a stagione in corso o a termine della stagione stessa, dovessero non giocare più nella serie A italiana, e su cui è sempre valido il diritto di prelazione, la società d’appartenenza avrà facoltà di compera entro la stagione successiva nel caso questi ritornassero a giocare nella serie A italiana. Il loro costo sarà pari a quanto previsto dall'art.32. Per i giocatori che provengono dalla serie B italiana, tale valore sarà ridotto della metà. Nel caso che più squadre militanti nello stesso campionati, vantino il diritto di prelazione sul medesimo giocatore, questi viene mantenuto in via prioritaria dalla squadra che ha partecipato l'anno precedente al campionato di categoria superiore. Nel caso il campionato sia stato lo stesso, la priorità verrà data alla Società che vanta il costo di prelazione più alto.

Art. 35 Ogni giocatore percepirà ogni mese uno stipendio pari al 2% (1.5% per la serie B e 1% per la Serie C)del costo di acquisto e non varierà nel corso del contratto triennale se non nel caso che il suo costo di prelazione sia maggiore del costo d’acquisto. In questi casi lo stipendio sarà adeguato ad inizio stagione, facendo sì che sia pari al 2% (1.5% per la serie B e 1% per la Serie C) del costo sostenuto per confermarlo.

CAPITOLO V – IL MERCATO

Art. 36 Il mercato si svolgerà in quattro fasi distinte ed in modo parallelo fra le varie categorie

Prima fase delle prelazioni
Seconda fase Asta inizio stagione
Terza fase Mercato di riparazione
Quarta fase Mercato invernale

Art. 36 bis Ogni squadra, nell'ambito delle quattro fasi di mercato potrà tesserare al massimo 42 giocatori, senza distinzione di ruoli.

Art. 37 Prima Fase: Nella prima fase, che si concluderà come da comunicazione del Comitato Organizzatore, ogni Presidente dovrà decidere se far valere il diritto di prelazione sui propri giocatori, togliendoli di fatto dalle rispettive liste di mercato.
 

Art. 38 Seconda Fase: Le aste di inizio stagione si svolgeranno in riunioni separate, una per ogni serie.
Le riunioni si svolgeranno seguendo la sottoscritta scaletta: per prima cosa le società promosse avranno diritto di acquistare i giocatori lasciati liberi dalle società retrocesse, esclusi quelli in scadenza di contratto, con precedenza per la squadra vincitrice del campionato dell'anno precedente. Si procederà fino a che entrambe le società non abbiamo più interesse ad acquistare giocatori.
L’acquisto avverrà senza asta, con chiamate alternate ed ai prezzi di riconferma validi per la società originaria retrocessa, a meno che questi non siano inferiori a quelli di seguito riportati. In tale caso verrà applicato il costo della tabella stessa. Tali giocatori manterranno la scadenza del contratto prevista con la precedente squadra. Tale fase non è prevista per il campionato di Serie C

Ruolo A B C
Portieri 5 2.5 1,5
Difensori 10 5 3
Centrocapisti 15 7.5 5
Attaccanti 25 12.5 9

Si proseguirà con il draft a chiamata, dove, in base all'ordine di seguito stabilito, ogni società avrà la facoltà di acquistare un giocatore senza asta ed a costo prestabilito.

Scelta A B C
1 2^B 2^C 9^B
2 1^B 1^C 10^B
3 8^A 9^A 10^C
4 7^A 10^A 9^C
5 6^A 8^B 8^C
6 5^A 7^B 7^C
7 4^A 6^B 6^C
8 3^A 5^B 5^C
9 2^A 4^B 4^C
10 1^A 3^B 3^C

Si ricorda, comunque, che la prima scelta assoluta, per la Serie B e la Serie C, spetta alla vincitrice della coppa di categoria, nel caso che questa militi pure l'anno successivo nella stessa categoria. In questo caso tutte le scelte sopra indicate slitteranno di una posizione fino a quella occupata dalla squadra vincitrice della coppa.

                                              

I giocatori rientranti in questa casistica sono quelli provenienti dalle serie inferiori italiane o dall’estero ed i loro costi d’acquisto saranno i seguenti:
Per i giocatori provenienti dalle serie inferiori vedasi tabella precedente;
Per i giocatori provenienti dall’estero, il doppio;
I diritti di scelta potranno essere venduti o scambiati con altre società contro valore in fantamilioni o giocatori, fermo restando che ogni società può effettuare solo una chiamata.

La durata del contratto per i giocatori comprati con questa modalità è ridotta ad un solo anno.
Al termine del draft avrà luogo l’asta dove ogni società a turno chiamerà un giocatore e tutte le altre potranno rilanciare, senza limiti, fino all’acquisizione definitiva. La base d’asta è di 1 MLN. In questa fase saranno possibili  scambi di giocatore con altre società, solo nel rispetto del numero dei giocatori scambiati reciprocamente e dei loro ruoli.

Art. 39 La terza fase, quella di riparazione, si svolgerà in un arco di tempo di dodici giorni, e più precisamente dal lunedi al venerdi della settimana successiva. La data di inizio del mercato di riparazione verrà decisa dal comitato organizzatore e dovrà comprendere una sosta del campionato. La data d'inizio sarà valevole per tutte le serie.

Le modalità di svolgimento del mercato di riparazione saranno le seguenti:

I giocatori svincolati avranno un prezzo di partenza di 1 MLN

Le richieste di tesseramento dovranno pervenire al Comitato Organizzatore il quale provvederà a notificarle tramite i canali ufficiale della lega, a tutte le altre società. Queste avranno tempo 48 ore per comunicare l'eventuale interessamento al giocatore. Se entro tale tempo, non perverrà nessun'altra richiesta il giocatore sarà tesserato dalla Società richiedente al costo minimo stabilito. Al contrario, il giorno successivo, si effettuerà un’asta con buste chiuse fra tutte le Società che avranno fatto richiesta nelle modalità sopra citate, dove la società che offrirà di più si aggiudicherà il giocatore. Nel caso di offerte uguali il giocatore sarà della Società che lo ha richiesto per prima.
In questa fase saranno possibili vendite e scambi fra società di giocatori.

Art. 40 La quarta fase, quella del mercato invernale, si svolgerà nel periodo di apertura del mercato invernale, con date stabilite dal Comitato Organizzatore. Durante la durata di questa finestra di mercato, saranno congelati i vincoli di rosa che dovranno essere rispettati solo alla fine del periodo stesso. Nel caso di perdite di giocatori non dipendenti dalla volontà dei Presidenti, e questi successivamente non effettui nessuna operazione di mercato, non sarà obbligatorio rispettare i vincoli previsti.
I giocatori avranno un prezzo di partenza che sarà il seguente:

Portieri e difensori 5 Mln
Centrocapisti 10 Mln
Attaccanti 15 Mln

Le richieste di tesseramento,  dovranno pervenire al Comitato Organizzatore entro le ore 24,00 del mercoledì precedente la giornata di campionato in cui si vuole utilizzare il giocatore. Il C.O. provvederà a notificare a tutte le società della Serie la richiesta d’acquisto, ed entro le ore 12,00 del venerdì dovranno pervenire al C.O. l’eventuali richieste da parte delle altre società interessate.
Se nessun’altra richiesta perverrà nei modi stabiliti, il giocatore sarà acquistato dalla società richiedente al prezzo di cui sopra, altrimenti si andrà ad effettuare un’asta con buste chiuse, dove la società che offrirà di più si aggiudicherà il giocatore. Nel caso di offerte uguali il giocatore sarà della Società che lo ha richiesto per prima.
Anche in questa fase saranno possibili vendite e scambi fra società di giocatori, fermo restando il limite del mercoledì per rendere immediatamente effettiva sia la disponibilità del giocatore che l'eventuale pagamento e incasso. Superato il limite, tutte le transazioni verranno effettuate la settimana successiva.

Art. 41 La durata del contratto dei giocatori scambiati fra le società resterà inalterato rispetto a quello che era ad inizio stagione, così come il loro stipendio.

Art. 42 Omissis

Art. 43 Nei casi di prestiti  rimarrà immutato, per il resto della stagione, lo stipendio percepito dal giocatore, che potrà essere corrisposto, secondo accordo fra le parti, da una o l’altra società. Nell’ambito della quarta fase di mercato (quello invernale) sarà vietato che un giocatore prestato ad una società faccia ritorno alla società proprietaria.

Art. 44 Fino al 15/05 sarà possibile acquisire il diritto di prelazione sui giocatori militanti nelle serie inferiori italiane, pagando il corrispettivo qua sotto riportato:

Portieri e difensori 2,5 Mln
Centrocapisti 5 Mln
Attaccanti 10 Mln

Nel caso che altre società richiedano il tesseramento entro sette giorni dalla notifica, si procederà all'offerta in busta chiusa con base di partenza come da tabella precedente. Nel caso di offerte uguali il giocatore sarà aggiudicato alla Società che lo ha richiesto per prima.

Nel caso che il giocatore la stagione successiva giochi nella massima divisione italiana, questi verrà acquistato senza ulteriore esborso, dalla società che ne aveva acquisito il diritto di prelazione.
Da questa casistica sono esclusi i giocatori su cui vige già un diritto di prelazione di qualche società.

CAPITOLO VI – LO STADIO

Art. 45 Ogni società avrà l’obbligo di possedere un stadio dove giocare le proprie partite casalighe che dovrà rispettare i seguenti vincoli di capienza minima in base alla serie di appartenenza:

Serie A min. 30.000
Serie B min. 20.000
Serie C min. 10.000

 

Art. 46 Gli stadi saranno formati da tre diverse categorie di posti; le categorie influiranno sulla percentuale di affluenza prevista dalle varie tabelle delle singole competizioni, così come sotto riportato (il dato è da considerarsi ogni 1000 posti)

Posti in piedi -1%
Posti a sedere =
Posti coperti +1%

La nuova capacità dello stadio dovrà essere dichiarata ad inizio stagione, al momento delle presentazioni delle liste dei diritti di prelazione (vedasi Art.37)

Art. 47 I costi di costruzione/manutenzione dello stadio saranno i seguenti

Tipologia Costo per ogni 1000 posti
Costruzione posti in piedi 1 Mln
Costruzione posti a sedere 1,5 Mln
Costruzione posti coperti 2 Mln
Conversione piedi/sedere 0,5 Mln
Copertuta posti a sedere 0.5 Mln
Manutenzione posti in piedi 0,5 Mln
Manutenzione posti a sedere 1 Mln
Manutenzione posti coperti 1,5 Mln

Gli anni successivi alla costruzione, il costo di manutenzione sarà pari alla metà del costo di costruzione.

Per le squadre che sono retrocesse, o quelle che hanno cambiato la loro proprietà con un nuovo presidente, è data la possibilità di ridurre la capienza dello stadio e delle strutture annesse, di cui all'art. 48, fermo restando che  un'eventuale successivo aumento della capienza e delle strutture, comporterà il pagamento pieno previsto dalla tabella precedente.

Nel caso di variazione della struttura dello stadio a campionato in corso, si fa presente, che dal momento della notifica di inizio lavori, trascorreranno 30 giorni calendario in cui la capacità originaria sarà ridotta del 20% rispetto alle tabelle delle varie competizioni.

Art. 48 Il prezzo del biglietto è unico e fissato in 0,95 MLN, senza distinzione di tipologia di posto o competizione.

Art. 49 L’affluenza sarà calcolata in base alle seguenti tabelle:

CAMPIONATO

   
Spettatori Max
Punteggio
Percentuale
SERIE A SERIE B SERIE C
Da 2 a 4
100 %
80.000
55.000
30.000
5
95 %
72.000
50.000
28.000
6
90 %
64.000
46.000
25.000
7
85 %
56.000
42.000
22.000
8
80 %
52.000
38.000
20.000
9
75 %
48.000
34.000
18.000
10
70 %
44.000
30.000
16.000
11
65 %
40.000
27.000
14.000
12
60 %
36.000
24.000
12.000
13
55 %
32.000
21.000
10.500
14
50 %
28.000
19.000
9.000
15
45 %
24.000
17.000
7.500
16
40 %
20.000
15.000 6.000
17
35 %
16.000
13.000 5.500
18
30 %
12.000
10.000 5.000
19
25 %
10.000
8.000 4.500
Sem.Play Off 80%   40.000 25.000
Fin.Play Off 100%   55.000 30.000

COPPA DI LEGA

Punteggio
Percentuale
Spettatori Max
Barrage 30% 12.000

Gironi Eliminatori

Da 2 a 3
60 %
45.000
4
55 %
40.000
5
50 %
35.000
6
45 %
30.000
7
40 %
25.000
8
35 %
20.000
9
30 %
15.000
 
Quarti di finale 60% 45.000
Semifinali 80% 50.000
Finale -- 35.000 per squadra

COPPA DEI CADETTI

Turno
Percentuale
Spettatori Max
Barrage 45% 15.000
Quarti
50%
20.000
Semifinali
60%
25.000
Finale
---
20.000 a squadra

HOPS AND DREAMS CUP

Turno
Percentuale
Spettatori Max
Barrage 45% 10.000
Quarti
50%
15.000
Semifinali
60%
20.000
Finale
---
15.000 per squadra

SUPERCOPPA DI LEGA

20.000 spettatori per ogni squadra.

COPPE INTERNAZIONALI

Champions L.
Europa League
SuperEuro

Mondiale Clubs

Fase a gironi
70 % (45.000)
50% (30.000)
16. di finale
55 % (35.000)
8. di finale
75 % (50.000)
60 % (40.000)
4 di finale
80 % (55.000)
70 % (43.000)
Semifinali
90 % (60.000)
80 % (53.000)
20.000
Finale
45.000
35.000
25.000
40.000

 

CAPITOLO VII – IL BUDGET

Art. 50 Ogni Società avrà un proprio budget che servirà per la gestione della società e l’acquisto dei giocatori. La Società non dovrà mai trovarsi in deficit, nel caso che questo si verifichi, verrà applicata la procedura di risanamento che consiste nel divieto di utilizzo del giocatore con più alto stipendio, in quel momento a disposizione. Tale divieto cesserà quando il deficit verrà completamente risanato.
Nel periodo in cui il provvedimento sarà in vigore il giocatore interessato non potrà essere ceduto, nemmeno in comproprietà, ma al massimo prestato. Il giocatore stesso continuerà a percepire lo stipendio, come dovranno comunque percepire tutti gli altri giocatori della rosa, essendo questa l’unica spesa sostenibile dalla Società indebitata.

Art. 51 Ad inizio stagione ogni società avrà un capitale iniziale così determinato:

Budget residuo stagione precedente
+ Sovvenzione federale 350 MLN (serie A) 300 MLN (Serie B) 250 MLN (serie C)
+ Diritti TV e sponsorizzazioni come da tabella
+ Premi stagione precedente come da tabella

Tabella Diritti TV e sponsorizzazioni Serie A

Piazzamento
MLN
1
70
2
55
3
45
4
40
5
35
6
30
7
25
8
20
1 serie B
15+45
2 serie B
10+45

Tabella Diritti TV e sponsorizzazioni Serie B

Piazzamento
MLN
9° serie A
50
10° serie A
45
3
35
4
32
5
29
6
26
7
23
8
20
1 serie C 15+45
2 serie C 10+45

Tabella Diritti TV e sponsorizzazioni Serie C

Piazzamento
MLN
9° serie B
30
10° serie B
25
3
22
4
20
5
18
6
16
7
14
8
12
9 10
10 8

Tabella Premi

Competizione
A/B/C
MLN
Coppa di Lega
A
30

B

15
B
10
Champions League
40
Coppa UEFA
35
Supercoppa Italiana
5
Supercoppa Europea
10
Mondiale per Clubs
 

15

Classifica a punti

A
20
B 10
C 5
Miglior giocatore
A
10
B 5
C 3
Miglior giocatore per ruolo
A
5
B 2
C 1
Miglior Fantagiocatore
A
15
B 7
C 5
Capocannoniere
A
10
B 5
C 3

Miglior Assit-Man

A

10

B 5
C 3

Miglior Allenatore

A

15

B 7
C 5
Partecipazione Champions League
40
Partecipazione Coppa UEFA
15

Esclusivamente per la stagione 2018-19 e relativamente alle squadre di nuova creazione, il budget iniziale, omnicomprensivo, è fissato in maniera forfettaria in 350 MLN

CAPITOLO VIII – PREMI

Art. 52 L’unici premi previsti dalla lega, oltre ai fantamiliardi, sono le cene per i vincitori della serie A, della serie B e della Serie C, a cui parteciperanno i presidenti delle squadre che hanno disputato i rispettivi campionati, i quali avranno l’onere di coprire le spese del vincitore.

CAPITOLO IX – DISCIPLINARE

Art. 53 – Gli organi competenti per la giustizia disciplinare sono il Consiglio di Lega, in primo grado, il Consiglio di Garanzia in appello.

Art. 54 – Alla giustizia disciplinare si può essere deferiti tramite ricorso di terzi o direttamente tramite richiesta dello stesso C.L. I terzi potranno richiedere il rinvio a giudizio, mediante ricorso scritto da consegnare al C.L. entro e non oltre 10 giorni dai fatti in oggetto.

Art. 55 – I casi ricadenti in questa sfera sono:

- Comportamenti antisportivi, sia che risultino “consumati” o solo tentati;
- Comportamenti che danneggiano il regolare svolgimento dei tornei.

Art. 56 – Le pene previste sono:

Esclusione dalla lega
Retrocessione nella serie inferiore
Penalizzazione in classifica o estromissione dalle altre competizioni
Squalifica del campo
Partita a porte chiuse
Sanzione amministrativa
Diffida

Art. 57 - Contro la decisione del C.L. si potrà ricorrere, tramite richiesta scritta da consegnare al Comitato Organizzatore, entro e non oltre 7 giorni dalla notifica della sentenza. L’organo chiamato a giudicare in secondo grado sarà il Consiglio di Garanzia, con esclusione delle società indagate, o comunque parte in causa. Nel caso che sia conivolte almeno due delle tre Società appartenenti al Consiglio di Garanzia, la decisione verrà presa dall'Assemblea di Lega, sempre con esclusione delle società coinvolte. La sentenza di secondo grado non è appellabile.

Art.58 – Il Consiglio di Garanzia decide anche eventuali ripescaggi nei casi di retrocessione nella serie inferiore.